La Ferrari non vince piĂș. Colpa dell‘immigrazione islamica.

Sartori, Rutelli e Panebianco santi subito. Da: Il Derviscio King Kong  Alle panzane di una signora SantanchĂ©, di un signor Borghezio, di un signor Cristiano Allam Magdi, alla fine ci si puĂł abituare e archiviare le loro uscite illuminate sull’Islam nella cartella delle imbecillitĂ  quotidiane diventa un gesto automatico. Per i predicatori dell’odio Ăš perĂł pressante la necessitĂĄ di trovare personaggi di uguale valenza ma dal linguaggio raffinato che alla fine giustifichino con ragionamenti dall’apparenza intellettuale, una “naturale” (?) diffidenza nei confronti dell’Islam. “Non ho niente contro l’Islam, perĂł 
 “.  

Vere bugie

Come esperti costruiscono la realtá necessaria alla guerra. Da: Il Derviscio È il dieci ottobre 1990.   watch?v=Fv28_q98Xe8  Una ragazza quindicenne viene portata davanti al Congresso Americano. Fra le lacrime, l’”infermiera Nayirah”, racconta come soldati irakeni siano entrati nell’ospedale di Kuwait City, abbiano tolto decine di neonati dalle incubatrici e li abbiano scaraventati a terra lasciandoli morire sul pavimento. Il racconto conferma quello di due viaggiatori americani, “Cindy e Rudy” e verrá successivamente spacciato per vero dalla stessa “Amnesty International” che pubblicherà il 19. Dicembre 1990 un rapporto di 84 pagine sul Kuwait con un ampio spazio dedicato all’affare „incubatrici“.

Mitglieder des Internationalen Hilfskonvois Viva Palestina im Hungerstreik

1400 Kerzen werden heute Abend in Aqaba im Gedenken an die Opfer zum Jahrestag des Beginns der Operation „Gegossenes Blei“ angezĂŒndet Die Mitglieder des Internationalen Hilfskonvois Viva Palestina nach Gaza beginnen am heutigen 27. Dezember um 11.25 Uhr einen Hungerstreik aus Protest gegen die Weigerung der Ă€gyptischen Regierung, den Konvoi an Land zu lassen.

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Galloway an Kairo: Öffne die Tore fĂŒr Viva Palestina!

( George Galloway Foto: Matthew Emirzian / Wikipedia) Die Verweigerung von medizinischer Hilfe und Nahrungsmitteln an die BedĂŒrftigen ist auch ein Krieg mit anderen Mitteln Lifeline 3 ist der dritte internationale Konvoi nach Gaza unter dem Namen Viva Palestina. Er besteht aus insgesamt 210 Lastwagen, voll beladen mit Grundnahrungsmitteln und GĂŒtern fĂŒr die medizinische Versorgung der Bewohner. 450 Aktivisten, darunter 30 Amerikaner, 150 TĂŒrken und eine Reihe von EuropĂ€ern begleiten den Konvoi.

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